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martedì 31 marzo 2009

Addio ad Encarta

martedì 31 marzo 2009 0
Una enciclopedia multimediale vittima della crisi?

Probabilmente le cose non stanno esattamente cosi', ma la notizia e' che Microsoft ha confermato la data di obsolescenza di Encarta, la famosissima enciclopedia multimediale che ebbe un grandissimo successo nella seconda parte degli anni '90 del secolo scorso.

Negli ultimi anni le vendite di Encarta erano calate, vuoi anche per il sorgere di numerosi siti concorrenti, tra tutti l'enciclopedia "open-source" Wikipedia, resta il fatto che l'azienda di Redmond ha comunicato che a fine ottobre del 2009 Encarta cessera' di esistere.

I siti web di Microsoft dedicati ad Encarta verranno chiusi, mentre le vendite termineranno ufficialmente dal mese di Giugno di quest'anno.

Insomma, per i piu' nostalgici e' un'altro pezzo che scompare appartenente a quel momento storico che risale agli anni del PC-boom nella seconda meta del decennio scorso.

La tecnologia evolve e le soluzioni che non restano al passo sono purtroppo destinate a lasciare il passo al nuovo, ed Encarta sui CD-ROM ne sono un lampante esempio.

giovedì 19 marzo 2009

Ecco Internet Explorer 8

giovedì 19 marzo 2009 0
Da oggi 19 marzo è possibile scaricare dal sito di Microsoft la nuova versione del browser della casa di Redmond, Internet Explorer 8.

Continua quindi la lotta con i browser rivali, su tutti Firefox ma anche il "giovane" Google Chrome, mossa con la quale Microsoft spera di guadagnare market share in un campo quanto mai critico per i profitti attuali e futuri dell'azienda americana.

Ma perchè si dovrebbe passare a IE8?
Essenzialmente vengono messi in rilievo 2 punti: velocità ed affidabilità, che con IE7 erano i punti deboli del browser made in Microsoft.

E la privacy?
La novità di Internet Explorer 8 è chiamata "InPrivate Browsing".
Questa nuova featura permette al navigatore di non generare tracce del suo passaggio sui siti visitati, praticamente non vengono salvati cookie o file temporanei che possano far risalire alla navigazione effettuata.
Con la chiusura del browser tutte le informazioni vengono infatti eliminate totalmente, senza lasciar traccia alcuna.

Stiamo dunque a vedere quale sarà la risposta del mercato a questa mossa di Microsoft.
La scommessa secondo me sarà quella di capire quanto tempo passerà prima che qualche utente non scopra un buco, una falla di questo nuovo browser.
Magari già prima del fine settimana...
 
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