Visualizzazione post con etichetta Blogger. Mostra tutti i post
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venerdì 24 aprile 2009

Piu' blogger prof che programmatori?

venerdì 24 aprile 2009 0
Questa settimana ho letto un'articolo nel quale veniva riportato che negli Stati Uniti i blogger professionisti sono piu' dei programmatori e dei pompieri.

Un segno dei tempi che cambiano?
Una moda passeggera destinata a finire presto?

Anche il grande Darren Rowse su ProBlogger ha ripreso l'articolo dando una sua interpretazione dei dati e qualche spunto di riflessione molto interessante.

Personalmente ritengo che questo sia un segnale che non dovrebbe stupire piu' di tanto e vi spiego anche perche'.
Credo che vi siano 3 elementi da prendere in considerazione:

- il fenomeno blog con l'avvento del web 2.0;
- il calo di interesse verso i media di informazione tradizionali, su tutti i quotidiani;
- la crescita dell'advertising online.

Il calo dei lettori dei quotidiani di informazione ha visto crescere una nicchia di micro-giornalisti online, bloggers che gestivano blog e/o siti nei quali condividevano con i propri lettori notizie ma soprattutto commenti e pareri.

Questi siti/blog nascono dalla passione per l'informazione, dal desiderio di creare un qualcosa che i media tradizionali non offrivano piu': l'indipendenza del punto di vista sulle notizie.

Naturalmente i blog non sono solo dedicati all'informazione: il fenomeno del blog ha avuto un successo enorme negli ultimi anni grazie soprattutto all'avvento del web 2.0 ed alla sempre maggior possibilita' di interazione tra il gestore del blog ed i propri lettori.

A questo aggiungiamo i guadagni dell'advertising online, in costante crescita anche in questi mesi di crisi, ed il quadro comincia ad essere chiaro.

Basta questo per essere considerato blogger professionista?
Naturalmente no.

Avere un blog con qualche forma di pubblicita' non significa immediatamente essere considerato blogger professionista.
Per diventarlo occorrono diverse componenti: passione, competenza, assiduita', diversificazione delle forme di guadagno.

Passione: per l'argomento che si tratta, sia esso informazione, un'hobby, sport, ricette di cucina o altro.

Competenza: avere le conoscenze di cio' di cui si scrive. Scrivere male, scrivere banalita', scrivere informazioni errate allontanera' i lettori dal proprio blog.

Assiduita': se si vuole diventare professionisti veri allora bisogna comportarsi come tali, e l'assiduita' nella scrittura di qualita' e' un'elemento imprescindibile.

Diversificazione delle forme di guadagno: non di solo AdSense si nutre il blogger professionista, anzi! Diverse e variegate devono essere le forme di guadagno per il proprio blog: vendita di eBook, consulenze online, advertising, vendita di prodotti, ed altre ancora.

Sara' solo un fenomeno temporaneo?

Probabilmente con l'andare del tempo avverra' un ridimensionamento dei blogs verso nuove forme di interazione, la bravura stara' nel saper cogliere al volo la novita' e declinare i punti riportati qui sopra nella nuova realta'.

venerdì 17 aprile 2009

Fare marketing del proprio blog con NetworkedBlog su Facebook

venerdì 17 aprile 2009 0
Mantenere in buono stato un blog significa eseguire diverse azioni:

- inserire nuovi contenuti tramite nuovi post;
- aggiornare i vecchi post;
- linkare internamente nuovi e vecchi post (migliora il SEO);
- curare la parte grafica;
- curare i rapporti con i propri lettori;
- lavorare per incrementare le visite.

Mi concentrero' oggi sull'ultimo punto, basandomi sulla mia (pur breve) esperienza personale.

Incrementare le visite al proprio blog e' per tantissimi blogger uno dei principali obiettivi.
Avere un numero elevato di visitatori e di page views infatti e' segno di apprezzamento per il lavoro svolto, significa che i post vengono letti e che qualche lettore, trovandoli di suo gradimento, torna successivamente a leggere i nuovi post divenendo cosi' un lettore stabile del blog.

Ma quali sono i modi per attirare sempre nuovi lettori sul blog, e magari fidelizzarli?

Voglio portare la mia esperienza che riguarda l'utilizzo dei social network come veicolo pubblicitario per il proprio blog, in particolare il social network piu' grande della websfera ossia Facebook.

Facebook mette a disposizione un'applicazione chiamata NetworkedBlogs che, come dice il nome stesso, mira a creare un network tra diversi blog.



Come funziona?
Molto semplice: beh, naturalmente l'elemento essenziale e' avere un'account attivo su Facebook.
Quindi bisogna iscriversi suu NetworkedBlogs e aggiungervi il proprio blog in pochi, semplicissimi passi.

Quali sono i vantaggi?
Sono diversi e vale la pena citarli:

- aiuta a fare marketing del proprio blog su di una platea potenziale di circa 200 milioni di utenti col metodo del passaparola tra i propri amici di Facebook;
- aumenta il numero di page views e di visite;
- i followers (amici del blog) di Facebook possono leggere i nuovi post via Facebook;
- tramite un widget si puo' inserire sul blog un "link" a Facebook.

E sicuramente ve ne sono molti altri ancora.

Io ho avuto benefici dall'utilizzo di questa applicazione su un'altro blog che gestisco, ho visto aumentare le page views e le visite ma soprattutto sono entrato in contatto con nuove persone che non conoscevamo il mio blog, quindi ho potuto beneficiare di un'incremento di conoscenze ed amicizie e di scambio di idee.

Concludendo, utilizzare NetworkedBlogs e' semplice, migliora la "salute" del proprio blog, aumenta la sua visibilita' e la proprio autostima, e' gratuito e non ha contro-indicazioni.

Consigliatissimo a tutti!

domenica 25 gennaio 2009

Cambiare il template di Blogger

domenica 25 gennaio 2009 0
Cambiare un template su blogger è un'operazione piuttosto semplice.

Si può scegliere tra la lista dei templates offerti dalla piattaforma, oppure tra le migliaia disponibili (gratis o a pagamento) su internet.


Bisogna però porre molta attenzione nel compiere questa azione perchè passando dal template attuale ad uno nuovo rischiamo di perdere tutti i widgets del blog.

Backup

Da bravi smanettoni, la prima cosa da fare è sempre crearsi una copia di sicurezza del proprio template attuale.


Per far ciò basta andare su Layout >> Modifica HTML e quindi premere sul link Scarica modello completo.

Salvare i widgets

La seconda operazione, quella del salvataggio dei propri widgets, richiede un pò più d'accortezza.
Ho trovato un
sito inglese che spiega molto bene i passi da seguire, eccoli tradotti in italiano:
Cercate il seguente codice:
</body></html>
e rimpiazzatelo con questo:
<b:section id='widgets-placeholder' showaddelement='yes'/></body></html>

salvate quindi il vostro template.
Abbiamo appena creato una nuova Page Element nella quale sposteremo tutti i
widgets che non vogliamo perdere.
  • Spostare i widgets
Il passo successivo è naturalmente spostare tutti i widgets nel nuovo Page Element che apparirà ai piedi della pagina, per far ciò dobbiamo andare in Layout >> Elementi pagina.
  • Copiamo il codice
Torniamo nel codice HTML del nostro template e cerchiamo nuovamente
</body></html>

Ora il codice non sarà più solo ma troveremo il codice degli elementi widgets
che abbiamo salvato.
Copiamo il codice e salviamolo in un file notepad.
Apriamo quindi il file XML del nuovo template, cerchiamo nuovamente il codice
</body></html>
e ripetiamo l'operazione ma questa volta mettendo tutto il codice copiato in precedenza nel file notepad.
  • Carichiamo il nuovo template.
Last but not least, carichiamo il nuovo template XML ed il gioco è fatto!
Se i passi precedenti sono stati seguiti con cura, dovremmo ritrovare i nostri widgets pronti per essere sistemati nella posizione che riterremo più opportuna.

Nota finale: se il nuovo template non vi soddisfa e volete caricare la copia di backup creata all'inizio della procedura, rimuovete ogni widget aggiunto dopo il caricamento del template.
Blogger vi darà errore se vorrete ricaricare il vecchio backup partendo da una situazione alterata rispetto a quella di inizio.


Se per esempio avete aggiungo un widget AdSense dopo aver caricato il nuovo template, dovrete rimuoverlo prima di caricare la copia di backup del vecchio template.


Ho riscontrato personalmente questo problema per cui trovo utile segnalarlo, evitando fastidiose noie.

giovedì 8 gennaio 2009

Perchè creare un blog

giovedì 8 gennaio 2009 0
Il fenomeno "blog" e' in forte crescita da ormai diversi anni e milioni di persone in tutto il mondo si sono cimentate nel creare un proprio blog personale.
C'e' chi ha creato un vero e proprio diario personale online, chi un blog tematico che tratta dell'argomento preferito o del proprio hobby, chi ancora un blog che viene arricchito da piu' persone.

Diverse sono le piattaforme che offrono servizi di blog creation e hosting (blogger, splinder, wordpress), gratuiti o a pagamento.

Tantissimi sono anche i blog che hanno vita breve e vengono abbandonati dopo pochi post.
Allora la domanda che mi sorge e': perchè questo succede? Come mai tantissimi blog vengono creati e quasi subito abbandonati?

Tra l'altro, così facendo si crea una sorta di fascio di blog inutili ed a volte pure dannosi perche' molti indirizzi non sono piu' riutilizzabili da altri blogger.

Concentriamoci allora sul PERCHE' una persona dovrebbe creare un suo blog.
Quella che per intenderci gli inglesi definiscono MISSION.

La prima considerazione è che vi sia da parte del blogger un bisogno di esprimere qualcosa e di farlo conoscere agli altri, ad un "altro" che sta al di la' dello schermo su cui leggiamo le parole che digitiamo.
Una ragione dettata dal bisogno di condividere.

Il mondo virtuale di internet ha enormemente facilitato lo scambio di informazioni ed invogliato la gente ad entrare in contatto con un altro che non conosciamo (e che nemmeno vediamo).
In questo modo creare un proprio blog e' una forma di comunicazione piu' o meno indiretta che viene utilizzata per dar sfogo al proprio desiderio di esprimere il proprio punto di vista, di sfogare le proprie emozioni.

Il fatto che esistano blog che trattino dei temi piu' disparati ne e' la riprova.
L'aspirante blogger cerca quell'angolino, quella nicchia in cui possa esprimere le proprie conoscenze, in cui possa liberare le proprie potenzialità.
Che poi siano ricette di cucina o poesie e' un'aspetto che merita un'approfondimento a parte.

Il punto e' che il blog diventa un vero e proprio mondo parallelo virtuale in cui dar libero sfogo alle proprie fantasie, alla propria creativita', in cui cercare un'altra realizzazione personale.

Rispondere onestamente al PERCHE' si vuole creare (e mantenere vivo) un proprio blog aiuta anche a indirizzare al meglio le proprie energie.

Creare un blog tanto per fare qualcosa senza avere una idea precisa in testa rischia di condurre il blogger ad una chiusura anticipata del proprio spazio virtuale poiche' non si sa bene di cosa scrivere, e come. E PERCHE'!

Avere invece da subito una idea ben chiara in testa sul perche' si voglia spendere energie in un determinato progetto e' di aiuto a mantenere viva la fiammella della passione.
Costruire una casa senza un progetto porta a disastri facilmente immaginabili, e cosi' e' anche per un semplice blog; partire senza un progetto ben preciso in testa non porta da nessuna parte, anzi diventera' una delle cause del repentino abbandono del blog.

Il consiglio per chi vuole cimentarsi nella creazione e gestione di un proprio blog e' quello quindi di non partire spinti solo dal sacro fuoco dell'emotività ma bensì quello di mettere su un foglio le proprie idee, pensare a come svilupparle, a quali fonti attingere, a come rendere i post del blog interessanti per se' stessi e per i propri lettori, insomma come avrete capito a creare un vero e proprio progetto.

La parola chiave è riconoscere e decifrare le proprie esigenze, sviscerare il motivo che ci spinge ad impegnarci nel progetto blog.

Raramente l'improvvisazione paga.

Darsi invece una motivazione forte sin dal principio aiutera' il blogger ad avere ben chiara la strada che si vuole intraprendere, evitando cosi' il rischio di un precoce abbandono del proprio progetto.

sabato 3 gennaio 2009

Blogger vs Wordpress

sabato 3 gennaio 2009 0
TechCrunch ha pubblicato dei dati molto interessanti per l'anno 2008 per quel che riguarda il traffico ed il relativo trend di crescità dei Social Media sites, dati ripresi ad onor del vero da ComScore e non inclusivi del mese di dicembre.

In questa classifica non troviamo solo Facebook e simili ma l'ambito viene allargato anche alle piattaforme di blogging come Blogger e Wordpress.

E proprio Blogger risulta essere la prima di questa classifica con ben 222 milioni di visitatori accumulati da gennaio a novembre 2008.
Wordpress è in quarta posizione preceduto al secondo posto da Facebook (e questo non mi stupisce) ed al terzo da MySpace (e questo un poco mi sorprende), mentre precede di una posizione Windows Live Spaces che si posiziona al quinto posto.

Con grande sorpresa vedo che al sesto posto c'è Yahoo Geocities e questa per me è una notizia simpatica perchè ricordo quando anni fa cominciai ad avvicinarmi al mondo di Internet proprio cominciando da Geocities e lo spazio web che questa piattaforma metteva a disposizione gratuitamente.

Guardando più da vicino il mondo Wordpress a me tanto caro, segnalo la pagina di sommario con le cifre relative ai dati del mondo Wordpress.com per il 2008.
Fa un pò impressione notare che i siti Wordpress in Italiano siano solo il 2% soprattutto in relazione ad un 5% di quelli in Indonesiano e ad un 4% di quelli in portoghese, anche se per quest'ultimo linguaggio l'emergente Brasile gli sta dando una grossa mano.
 
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